Acropoli di Atene

Atene è una città enorme, dinamica, che apre le porte alla modernità tra la bellezza del suo antico splendore.  A tratti si fa caotica, infinita, per poi dare invece l’impressione di un piccola località turistica caratterizzata da vecchie stradine,  ricche di tradizione e di folclore.

Non immaginavo un’atmosfera così serena e vitale a tutte le ore del giorno e della notte: sentiamo sempre parlare della Grecia come di una città messa in ginocchio dalla crisi, eppure non è questo il clima che si respira. Al contrario Atene lavora instancabilmente per vincere la sfida di trovare un posto tra le città più visitate d’Europa.  In effetti credo che fare tappa ad Atene sia una  opzione da considerare per chi in vacanza sceglie tra le tante isole, perché questa città mi ha regalato sensazioni estremamente positive, oltre come in ogni città della Grecia,  cene deliziose.

La sua Acropoli raccoglie i 4 famosi capolavori dell’antica Grecia quali il Partenone, costruito nel V secolo a.c, simbolo della nazione stessa e ancora oggi considerato un esempio inspiegabile di perfezione architettonica, i Propilei, l’Eretteo e il tempio di Atena Nike. Sapete infatti da dove deriva il nome della città? nasce da uno scontro tra la Atena e Poseidone in competizione per  diventare Patrono.

 

I locali per una pausa o una bellissima cena sono infiniti: i più belli sono quelli le cui terrazze guardano all’Acropoli illuminata, ma non sono per forza le migliori scelte per la qualità del  cibo. Ovunque infatti si possono trovare sfiziosi piatti veloci,  ottimi, oltre ai tantissimi ristoranti più sofisticati che sanno rivisitare le ricette tipiche e trasformarle in piatti eleganti.  Ho apprezzato molto la cena nel balconcino di Balcony Restaurant & bar in zona centrale, accogliente con ottima scelta di piatti e vini.

Da non perdere la distilleria Brettos con 40 liquori  fatti in casa e immensa scelta di cocktail. Ma oltre ai sopori colpisce per la sua bellezza!