Acropoli di Lindos

Mi sono trovata all’isola di Rodi un po’ per caso: una scelta dell’ultimo minuto che mi ha fatto conoscere e vivere una perla della Grecia, Lindos.  Distante circa 50 Km dalla capitale, Lindos regala un paesaggio di case bianche ai piedi dell’acropoli con il Castello illuminata di sera, affascinante di giorno e, come prevedibile, indimenticabile al tramonto.  Si può raggiungere la cima della rocca a piedi o in groppa a un asinello che è il simbolo dell’isola e incanta i turisti.

Mi piace la Grecia perché raccoglie tutti quegli ingredienti che per me significano ‘vacanza’: mare, luce, taverne semplici e colorate che sembrano sempre in festa, santuari curati con dedizione e angoli tanto pittoreschi da sembrare illustrazioni artistiche.

Le spiagge dell’isola di Rodi sono una più bella dell’altra e si differenziano tra loro per il paesaggio e per il tipo di servizi: in una stessa giornata è possibile passare  tranquillamente da un’ora di windsurf a Prasonisi a qualche momento di relax al sole con un mojito nella spiaggia che ha proprio il nome di questo cocktail vacanziero.  Prasonisi è in effetti un paradiso per i surfisti, come non me lo sarei mai aspettato, poco conosciuto e forse sottovalutato.

Taverne ristoranti tipici nell’entroterra,  ancora poco visitati dal turismo e tavolini a un metro dalla riva del mare sono tra i tanti ricordi che hanno reso la vacanza speciale.

Per chi vuole avere un’idea più precisa di cosa si sta perdendo, in particolare della vista dall’acropoli e delle meravigliose stradine e taverne di Lindos e Rodi di sera, le foto e il video qui sotto parleranno al mio posto.